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Cala fiducia imprenditori tedeschi

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 La fiducia degli imprenditori tedeschi è calata per la prima volta negli ultimi sei mesi durante il mese di aprile: la motivazione è ovviamente da ricercarsi nell’accentuarsi della crisi del debito sovrano, che sta minando alla base le possibilità di crescita economica. L’Ifo, istituto di ricerca, ha infatti compiuto una ricerca su un campione di 7 mila manager esecutivi, e – stando alle prime indiscrezioni in materia – dovrebbe denotare una flessione del valore dell’indice di riferimento da quota 109,8 punti di marzo agli attuali 109,5 punti di aprile.

Durante l’ultimo trimestre dello scorso anno la principale economia europea ha subito una contrazione figlia del taglio della spesa in tutta l’euroregione, che rappresenta il più importante mercato export per gli industriali locali, con conseguente calo della domanda per beni e servizi. Solamente le vendite in alcuni mercati emergenti (principalmente, asiatici) ha potuto generare un beneficio ai bilanci delle corporate locali, che hanno così controbilanciato il calo di business riscontrato nel vecchio Continente.

“L’economia tedesca si è stabilizzata durante il primo trimestre, ma la crisi del debito sovrano si fa sempre più minacciosa, e trattiene le società dal porre in essere nuovi ordinativi” – ha dichiarato Aline Shuiling, economista alla ABN Amro di Amsterdam. “Una volta che anche l’economia dell’euroregione inizierà a crescere moderatamente – a metà d’anno – anche la domanda domestica tedesca ne subirà un rapido beneficio”.

Tra le principali società che hanno avuto modo di esprimersi sul futuro a breve termine dell’economia tedesca, Volkswagen – più importante produttore auto europeo – ha dichiarato che il 2012 sarà particolarmente sfidante, poiché la stabilità economica sarà messa a dura prova dalla crisi del debito europeo. Il chief executive officer Martin Winterkorn si è comunque detto che la compagnia riuscirà ad approcciare ai prossimi mesi con fiducia.

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