Cina, Uk accusa di spionaggio a danni di top manager

di Alberto Brambilla Commenta

londraL’intelligence inglese accusa la Cina di spionaggio contro i top manager della City. Secondo gli 007 dell’M15 il presunto spionaggio e il furto di dati sarebbe avvenuto tramite un sistema di esche tanto efficace quanto banale: regali elettronici con microspie e ragazze carine e compiacenti. Tutto utile a ricattare gli imprenditori.
Secondo il rapporto confidenziale di 14 pagine ripreso oggi dal Sunday Times i servizi di controspionaggio inglesi accusano agenti segreti e dell’esercito di Pechino di aver avvicinato gli uomini d’affari traendoli in inganno per conoscere i loro segreti. “Una grave minaccia per il Regno Unito” perché il sistema sarebbe diffuso e capillare: un danno per le compagnie dei settori più disparati dalle comunicazioni, alla difesa, fino all’energia.
Il fatto segna un’ulteriore frattura nei rapporti tra Sua Maestà e l’Impero del Sole dopo che un cittadino britannico è stato accusato di traffico di droga in Cina. A livello internazionale il caso si aggiunge a quello di Google che ha accusato di hackeraggio cinesi, oltre il caso delle armi vendute dagli Usa a Taiwan, “un’interferenza inaccettabile” per il governo di Hu Jintao.