Dollaro altalenante ma gli investitori aspettano la Fed

di Daniele Pace Commenta

dollaroIl dollaro non si muove molto ad inizio settimana, anche se si rilevano alcune variazioni importanti, ad esempio sullo yen. Come succede negli ultimi tempi, gli investitori sono in attesa di segnali dalla Federal Reserve, che potrebbe far sospettare una riapertura del discorso “aumento dei tassi”.

Jerome Powell parlerà mercoledì, a margine dell’incontro del Fomc. L’indice del dollaro resta basso, e le congiunture economiche fanno pensare che la Fed non aumenterà i tassi. Intanto la Bce aumenta l’offerta di moneta, e oggi pomeriggio Mario Draghi parlerà al comitato affari economici europeo.

Le coppie

Comunque il dollaro sale sull’euro, che risente della debolezza economica, segnata dai risultati negativi dell’economia tedesca. La BCE comunque segnala una crescita dei prestiti privati al 3,3% a dicembre, quindi senza sostanziali rialzi.

La coppia EUR/USD va giù dello 0,1% a 1,1408 dollari. L’indice del biglietto verde però scende a 95,74. La Banca di Singapore analizza l’andamento del dollaro: “La direzione generale del dollaro è ancora in discesa e i mercati attendono indicazioni dal FOMC questa settimana”.

Ferma il rialzo la sterlina, dopo il rally di metà gennaio e della terza settimana del mese, con un +2,5%. La politica britannica vuole il deal, e questo aveva rafforzato la moneta. Adesso però c’è il voto di domani alla Camera dei Comuni, per delle soluzioni alternative alla Brexit.

La coppia GBP/USD scende così dello 0,2% 1,3177 e la coppia EUR/GBP sale dello 0,1% a 1,1551 sterline.