Dollaro debole, con la minaccia dei dazi. Corona svedese su

di Daniele Pace Commenta

euro-dollaroIl dollaro soffre a inizio settimana per le nuove minacce lanciate dal presidente Trump sui dazi agli alti paesi. Questo nonostante la prospettiva di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed.

L’indice del dollaro USA va giù dello 0,12% a 95,27 , verso e 9 di questa mattina.

Non sono serviti i dati positivi sull’occupazione statunitense che hanno spinto la Fed a pensare ad un ritocco sul costo del denaro.

Trump vuole applicare altri 267 miliardi di dollari di dazi sui prodotti cinesi, e la Cina ha già annunciato che applicherà ritorsioni.

Le coppie

Il dollaro sale sullo yen, e la coppia USD/JPY si apprezza dello 0,06% a 111,09. Salgono euro e sterlina. La coppia EUR/USD sale dello 0,18% a 1,1573. La coppia GBP/USD va su dello 0,23% a 1,2945.

Scende comunque il dollaro australiano. La coppia AUD/USD va su dello 0,28% a 0,7125, e la coppia NZD/USD scende dello 0,02% a 0,6531.

Occhi anche sulla corona svedese, perché le elezioni politiche stanno avendo forte rilevanza. La destra svedese si fa strada, a scapito del partito nazionalista dei Democratici. La coppia USD/SEK va giù dello 0,13% a 9,0464. Ma le incertezze politiche sono tante, con una situazione che vede gli stessi risultati per centro-sinistra e centro-destra.