Il franco svizzero torna bene rifugio: ai massimi con la tensione commerciale

di Daniele Pace Commenta

Franco svizzeroIl continuo tira e molla tra Cina e Stati Uniti sulla questione dazi ha portato il franco svizzero ai massimi storici sulla moneta unica, e sullo yen. Non è stato ancora raggiunto il massimo d due anni fa, quando dovette intervenire la banca centrale elvetica, ma il franco si è avvicinato notevolmente, e senza una distensione, è destinato a superare quel livello.

La situazione

A far salire la moneta elvetica è la tensione commerciale innescata dai dazi imposti dal presidente Trump, con l’ultimo annuncio proprio della scorsa settimana su nuove barriere doganali alle merci, stavolta messicane, oltre a nuove minacce contro le merci di Pechino. Inoltre, l’America ha cancellato alcune tariffe agevolate per il commercio dall’India.

Questa mattina, il franco svizzero si è apprezzato dello 0,2% sull’euro, portandosi a 1,1193 franchi contro un euro, ma nell’ultimo mese, l’apprezzamento è stato del 2% a maggio. Un rialzo consistente, come mai si era visto negli ultimi otto mesi.

Anche lo yen si apprezza sull’euro, con un balzo, in chiusura, la settimana scorsa, dell’1,2%. Durante la giornata di oggi la contrazione, e alle ore 18, la coppia EUR/JPY sale dello 0,17% a quota 121,37 yen, mentre la coppia USD/JPY sale dello 0,07% a 108,34 yen.