L’euro sale aspettando Draghi. Il ministro Brexit si dimette e la sterlina si apprezza

di Daniele Pace Commenta

euroLa moneta unica è in fase di rialzo, complice la debolezza del dollaro e l’attesa degli investitori sull’audizione che Mario Draghi dovrà tenere al Parlamento dell’Unione Europea, davanti alla Commissione Affari economici e monetari del Parlamento Ue.

L’argomento è chiaramente la fine del programma dei QE e il rialzo dei tassi sull’euro. Molte indicazioni sono state già date, ma i mercati hanno bisogno sempre di informazioni più precise. Per il momento si sa che Draghi non cambierà nulla fino all’estate 2019.

La coppia EUR/USD sale così dello 0,2%, a 1,1768 dollari; la moneta unica sale anche sullo yen, con la coppia EUR/JPY a 129,92 quando venerdì la coppia aveva chiuso a 129,71.

La sterlina

Anche la sterlina è in salita, dopo i ribassi dovuti alla crisi politica britannica. Crisi risolta, per il momento, con le dimissioni del ministro alla Brexit, Davies, in rotta di collisione con la premier May, da lui giudicata troppo morbida con l’Europa. Con David Davies fuori, è possibile che i negoziati prendano velocità. Intanto il pound britannico sale sia sul dollaro che sulla sterlina.

La coppia GBP/USD sale dello 0,36% a 1,3333 dollari. Ieri si trovava al minimo di 1,3285 con la chiusura di venerdì.

La coppia EUR/GBP scende dello 0,18% a 0,8820.