Dollaro in calo dopo i dati macroeconomici americani

di Valentina Cervelli Commenta

Il dollaro e di conseguenza il cambio con l’euro dimostrano ancora una volta la loro particolare volatilità quando ad essere “coinvolti” vi sono i dati macroeconomici di una delle due parti: la moneta verde è infatti in calo dopo la presentazione di quelli americani.

euro-dollaro

Qualcosa che ci si doveva aspettare? Senza dubbio analizzando quello che è stato l’andamento generale del cross euro dollaro in base a ciò che le banche centrali ed i dati hanno sempre causato nel momento della diffusione di particolari opinioni o dati. Ed anche questa volta se ne è avuta la conferma. A livello percentuale quello che è il Dollar Index cala dello 0,40% e si ferma a quota 94,02 e di conseguenza le altre valute tirano un sospiro di sollievo traendone vantaggio il più possibile. Ecco quindi che il cross euro-dollaro segna un rialzo dello 0,5% e sebbene in misura minore anche yen e sterlina approfittano e crescono nei confronti del dollaro.

Ma quali sono i dati macroeconomici che hanno fatto tirare il fiato al conio europeo? E’ presto detto: quelli sul mondo del lavoro pubblicati dal Bureau of Labor Statistics. Si parla di dati contrastanti perché pur crescendo i nonfarm payrolls, ovvero i salariati del settore non agricolo, dall’altra parte il tasso di disoccupazione sale ed a dispetto di quelle che erano le cifre previste: mezzo milione di disoccupati in più pesano, insieme al saldo negativo della bilancia commerciale di maggio.

Insomma, il dollaro ha risentito del colpo. Sarà curioso vedere alla riapertura di mercati quale sarà il suo comportamento.