Settore assicurativo pericoloso

di Francesco Giocondo Commenta

Assolutamente da evitare ogni investimento nel settore assicurativo. Quando si tratta di Borsa e portafogli, il “timing” delle operazioni è fondamentale prima di tutto per guadagnare e secondo per massimizzare le entrate. Secondo Equita Sim non è il momento di investire nel settore assicurativo, su cui mantengono il rating di “hold” sui tre titoli più “movimentati” dell’indice; Fondiaria Sai, Milano Assicurazioni ed Unipol. Le stime di utile netto della prima grande società sono state incrementate del 40% nel 2012 e del 10% nel 2013. Il target price per le azioni ordinarie e per quelle di risparmio è rispettivamente 0.90 euro e 0.51 euro, anche se il caso è più delicato di quello che sembra.

Anche se i rating si limitano a dare indicazioni di massima, la complessità delle situazioni e le variabili in gioco devono comunque essere valutate prima di prendere decisioni operative; sappiamo che Fondiaria Sai si trova nell’occhio del ciclone al momento e se uscissero notizie contrastanti con la tendenza prevista nei prossimi anni il quadro si invertirebbe in maniera speculare ed i target price sarebbero da ricercare più in basso rispetto all’attuale valore di scambio.

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Visti i precedenti e le speculazioni sul book di negoziazione, non è da escludere un cambio di scena, anzi; molto probabilmente assisteremo a diverse inversioni che attireranno la speculazione ed allontaneranno per un certo periodo gli investitori più suscettibili alla volatilità.

Peggio ancora il settore bancario; la volatilità estrema che vede inoltre grandi cambi di direzione di medio periodo in brevissimo tempo allontana sempre di più gli investitori avvicinando invece i trader intraday, che trovano nella volatilità una risposta alla mancanza di certezze nel medio-lungo termine.

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