Home Coppie Valute GBP/USD Per la sterlina il maggior rialzo mensile contro il dollaro da settembre

Per la sterlina il maggior rialzo mensile contro il dollaro da settembre

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La sterlina è stata capace oggi di registrare il suo maggior rialzo mensile nei confronti del dollaro da settembre scorso (vedi anche Sterlina verso 1,55 dollari dopo pil UK superiore alle attese): il merito è tutto dell’ultimo report economico sulla Gran Bretagna, il quale ha messo in luce come le banche del paese siano riuscite a garantire più prestiti immobiliari del previsto, un chiaro segnale di miglioramento. Nel dettaglio, la valuta di Sua Maestà ha subito una lieve modifica presso il London Stock Exchange, attestandosi a quota 1,5479 dollari, dopo aver raggiunto però anche gli 1,5546 dollari ieri.

Il rialzo su base mensile è stato molto vicino al 2%, senza dimenticare che la sterlina vanta attualmente un cambio di 84,47 pence per ottenere un dollaro. Ma cosa ha detto esattamente il rapporto citato in precedenza? I prestatori britannici hanno messo a disposizione 53.504 ipoteche immobiliari a marzo, un totale più alto rispetto a quello di febbraio (51.947 unità per la precisione), un dato che è stato pubblicato dalla Banca d’Inghilterra. Gli economisti non erano stati altrettanto ottimisti, fermandosi a quota 52.700. C’è comunque da sottolineare come il guadagno dello scorso mese della sterlina è stato ugualmente incoraggiante, vale a dire 1,3 punti percentuali, la terza miglior performance monetaria dopo quella del dollaro neozelandese e dell’euro.

Ciò nonostante, bisogna ancora fare i conti con un declino per quel che concerne il 2013 nel suo complesso (-3,1%). La scorsa settimana, invece, un’altra analisi aveva sottolineato come l’economia del Regno Unito fosse riuscita ad evitare la recessione nel primo trimestre dell’anno (gennaio-marzo), favorendo la speculazione circa nuove misure di stimolo da parte di Bank of England. Il prossimo meeting della banca centrale del paese nordeuropeo è prevista per i prossimi 8 e 9 maggio. Intanto, i titoli obbligazionari a dieci anni (quelli che sono conosciuti nel paese come Gilt) sono scesi di appena un punto base (-0,01%).