CFD Trading: sviluppi sul Gas Naturale

di Francesco Giocondo Commenta

L’interesse verso il mondo dei CFD si sposta dall’Oro al Petrolio per arrivare al resto delle Commodities. Passando però per il Natural Gas.

Il grafico del Gas mostra un andamento negativo che persiste da Giugno 2008; il top poco superiore a quota 18 fa’ coppia con quello vicino a quota 20 segnato nel 2005 per completare un doppio massimo di lunghissimo periodo; quando si tratta di archi temporali così lunghi i pattern non hanno valore operativo (a meno di avere molta pazienza) ma danno comunque indicazioni per lo sviluppo della tendenza.

La perdita del break-away point di Settembre 2006 a 8.88 ha dato il via al continuo della negatività iniziata sul top del 2008. La discesa, con qualche incertezza tra 6 e 7, è arrivata fino a 3.72 di minimo toccati proprio qualche giorno fa’.

Downtrend deciso quindi e nel lungo periodo irrimediabile, ma la frenata avuta nel range tra i livelli di resistenza e supporto a 5.06 e 3.96 ha cambiato le carte in tavola almeno per il breve periodo; nonostante il supporto sia stato perso in close daily e settimanale più volte non si è ancora assistito ad un crollo. Facile pensare che il range abbia perso la sua valenza operativa durante questo periodo ed ora la resistenza si identifica nella statica a 4.11 che se superata invertirebbe la tendenza per un recupero dei massimi di inizio 2011 praticamente immediato.

Gli indicatori di lungo in zona di ipervenduto stanno cominciando a rientrare nella normalità con il laterale appena registrato e una nuova uscita direzionale rialzista invertirebbe nel breve la direzione per stabilizzare gli oscillatori di forza.

Nel lungo periodo la situazione non cambierebbe in nessun caso visto che i livelli di inversione sono distanti e non vi sono pattern che diano la speranza di poter tornare in quota. Nulla esclude sviluppi diversi e  l’avvio di una nuova fase rialzista assimilabile ad una bolla, ma per il momento la situazione è questa.