Dollaro in calo spinge moneta asiatica: che succede?

di Valentina Cervelli Commenta

Il dollaro torna a calare sul mercato valutario sull’onda dei dubbi degli investitori in merito alla  riforma fiscale di Donald Trump: questo ha portato un calo sensibile anche nei cross con le monete asiatiche, essenzialmente appiattendo i titoli.

E poco importa che i titoli di borsa statunitensi abbiano mostrato di essere più forti del previsto: la moneta ha risentito delle incertezze che stanno crescendo oltreoceano. I dati provenienti dal mercato valutario indicando che l‘Us Dollar Index ha perso lo 0,32% con l’euro attualmente a 1,1809 perdendo con lo yen lo 0,41% a 112,59. Al momento tutto è nelle mani della politica americana a quanto pare, in grado di influenzare più del necessario i diversi cross, nonostante quello che si pensava inizialmente poteva essere il momento del superdollaro.

Avevano ragione gli analisti che vedevano nella settimana appena trascorsa la necessità di muoversi con cautela nell’investimento data quella che sarebbe potuta essere la volatilità delle monete. E’ importante, in questa situazione, dare uno sguardo anche al resto della condizione economica globale. Appaiono infatti in rialzo le materie prime dove l’oro guadagna lo 0,31% a 1.282,2 dollari per oncia e il greggio americano a 55,33 dollari il barile : il Wti sale dello 0,34%.

Molta attenzione deve essere posta nel Bitcoin: c’è chi addirittura parla di scambi sui 15 mila dollari. La realtà comprovata è che dopo un ribasso ha tornato nuovamente su un valore di 8 mila dollari circa. Come andrà la prossima settimana? Qualcosa ci dice che un eventuale e forte via libera all’impeachment di Donald Trump potrebbe davvero fare la differenza.