Ripartono i mercati valutari dopo la pausa

di Paolo Valori Commenta

I mercati valutari riprendono gli scambi anche se in maniera ridotta, limitando di fatto l’operatività che deve essere molto esigua in questo particolare periodo.

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Secondo l’analisi di Davide Marone di DailyFx: ” si tratta di sessioni di mercato a liquidità rarefatta il che rende i contesti tecnici verosimilmente congestionati ma potenzialmente soggetti a strappi e fiammate di volatilità tipicamente “utili” esclusivamente alla caccia di stop loss e all’eliminazione di molti operatori nel momento in cui i livelli tecnici di supporto e resistenza vanno letteralmente a sporcarsi per poi, i prezzi, rientrare nei range precedentemente individuati. Il caso di venerdì è stato in questo senso emblematico con le clamorose rotture, poi completamente rientrate, di eurodollaro (e naturalmente dollaro/franco)  e sterlina/dollaro. Ancora una volta, suggeriamo una leva piuttosto limitata, volta a mitigare il duplice effetto di uno stop loss da inserire ad un intervallo più importante rispetto al consueto e la possibilità stessa che quest’ultima venga colpito e ci consolidi quindi la perdita. Continuiamo a monitorare, e dal punto di vista tecnico appaiono le cose più sensate, i quadri grafici che vedono yen e dollaro australiano in permanente debolezza, e naturalmente l’azionario con la possibilità di nuovi massimi per il Dax e l’S&P500 su tutti.

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EurUsd: clamoroso dunque il movimento dell’euro, arrivato perfino ad 1,39 per poi rientrare completamente fino a compiere al contrario tutta la strada percorsa e riportarsi in area 1,3750. Sul daily il segnale short apparirebbe chiaro, ma con un euro così forte, questo assunto va interpretato con molta cautela. Il 4 ore resta molto preciso nel mostrare la valenza di area 1,3730 come supporto, coincidente con il transito dell’ottima media mobile a 21 periodi, da cui buoni possono essere gli acquisti per la ripresa della parte altra del range in area 1,3770. Da lì stop in pari e possibilità di liquidare laddove dovessero ripartire le vendite verso la parte bassa del range. Possibili, ma non raccomandabili da lavorare in stop entry, eventuali allunghi fino all’area di 1,38 al rialzo e 1,37 al ribasso.