Carige, lunedì riunione del Fitd per decidere il da farsi

di Valentina Cervelli Commenta

Domani si terrà una riunione del Fondo Interbancario per decidere come gestire la questione Carige. Il fatto che Blackrock abbia rinunciato ad essere parte del piano di salvataggio della banca ha creato un disequilibrio importante che dovrà essere affrontato.

Sono molte le ipotesi fatte dagli analisti in tal senso: quello su cui in molti puntano è la partecipazione, ora, delle banche e ci si aspetta che coloro che prima si erano rifiutati di aiutare l’istituto genovese accorrano in massa per poter approfittare di una situazione migliorata rispetto a quella iniziale. Le indiscrezioni stampa sono moltissime e riguardano principalmente, fin dalla pubblicazione della nota da parte dei commissari dell’istituto genovese, la possibile partecipazione di altri fondi americani che avrebbero mantenuto poco pubblicizzate le loro intenzioni in modo tale da studiare in modo adeguato il dossier.

Al momento non è possibile stabilire con certezza quali saranno le strade che verranno percorse: quel che si sa per certo è che se ci dovessero essere problemi si potrebbe ricorrere all’aumento di capitale sostenuto dai soldi pubblici. I commissari Modiano, Innocenzi e Lener sembrerebbero più propensi ad optare per una soluzione privata e di tipo commerciale. I prossimi giorni saranno importantissimi per verificare quali siano le intenzioni di possibili investitori e quale sarà la strada che Banca Carige intenderà perseguire. Il termine ufficiale per le offerte vincolanti è previsto per il prossimo 17 maggio ma è facile immaginare che verranno date proroghe atte a dare a tutti i possibili protagonisti il tempo necessario per organizzare una vendita conveniente della banca.