Euro stabile ai minimi storici. L’indice del dollaro sale

di Daniele Pace Commenta

euroL’apertura settimanale del forex vede l’euro mantenere la stabilità, ma restare ancora ai minimi storici sul dollaro, mentre l’indice del biglietto verde sale leggermente.

La moneta unica risente della frenata dell’economia europea anche se sta aumentando la propensione al rischio degli investitori.

Le coppie

Questa mattina l’euro ha aperto a 1,1402 dollari, appena 1 split sopra la chiusura di venerdì. La settimana scorsa, la moneta unica aveva registrato una quotazione di 1,1333 dollari, vicinissima al minimo di tre mesi fa. L’euro è stabile anche con lo yen a 127,60 a 127,57. La stabilità è probabilmente data dalla conferma del rating italiano da parte di S&P, anche se alla vigilia si pensava ad un declassamento. Poi la stabilità al governo tedesco, nonostante a pesante sconfitta alle elezioni in Assia dei cristianodemocratici e dei socialdemocratici.

L’indice del dollaro sale intanto, verso il massimo da quasi tre mesi. L’indice segna un +0,14% portandosi a 96,26. A tenere in alto il dollaro i dati sull’economia, meno peggiori delle previsioni degli analisti, per il terzo trimestre. Ma restano i vari problemi, a partire dall’aumento dei tassi sul biglietto verde fino alla Brexit e le tensioni commerciali con la Cina. Il Forex vive quindi delle giornate poco mosse, con transazioni limitate.
La coppia USD/JPY va a 111,96. Debole la sterlina, con la coppia GBP/USD che scende dello 0,13% a 1,2812. La moneta britannica riesce però a rimanere stabile con l’euro. La coppia EUR/GBP è a 0,8888.