Fed, Powell: la politica monetaria può cambiare

di Valentina Cervelli Commenta

In queste ultime settimane lo scontro Fed-Casa Bianca è stato protagonista delle cronache economiche. Dopo essere stato attaccato da Donald Trump il presidente della Fed Jerome Powell mette in chiaro che sì, la politica monetaria può cambiare ma lui non ha nessuna intenzione di lasciare il suo posto.

Soprattutto in un momento nel quale, dopo l’imprevisto della Vigilia del 2018, Wall Street ha mostrato di fidarsi delle decisioni della Federal Reserve e della flessibilità presente all’interno di quello che può essere considerato il percorso di normalizzazione posto in atto dalla Banca Centrale Statunitense.  Il presidente della Fed è tornato a parlare delle pressioni che lo riguardano nel corso dell’incontro annuale dell’American Economics Association ed ha affermato, senza problema alcuno, che resterà in carica fino al termine del mandato anche nel caso fosse il presidente Donald Trump a domandare le sue dimissioni. Una dichiarazione che non stupisce, soprattutto dopo i tweet che l’inquilino della Casa Bianca ha pubblicato la scorsa settimana tentando di far passare Powell come il cattivo della situazione.

Provocazioni non raccolte dal responsabile della Fed che ha sottolineato come ovviamente per quel che concerne la politica monetaria non esiste “un corso predeterminato” e che ovviamente l’istituto valuterà il da farsi tenendo sotto controllo i dati relativi all’economia prima di prendere decisioni definitive. Jerome Powell ha infatti sottolineato:

In particolare con le letture dell’inflazione non elevate che abbiamo visto arrivo saremo pazienti mentre osserviamo come evolve l’economia.

Questo significa che la riduzione di bilancio della Fed già in qualche modo potrebbe essere rivista se le condizioni lo richiedessero.