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Fitch conferma rating italia “A-” con outlook negativo

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 Dopo una giornata positiva a Piazza Affari, inserita in un contesto comunque negativo, arriva l’ennesima “stangata” di Fitch; l’agenzia di rating, tra le più importanti ed influenti del Mondo intero, ha confermato a mercati Europei chiusi il rating dell’Italia ad “A-“, con outlook negativo.

La continua pressione delle agenzie di rating verso l’Italia e verso l’Euro non fanno che peggiorare una situazione che già da diverso tempo mostra ormai tutte le debolezze della Moneta Unica e dei Paesi Membri. Gli investitori chiudono le posizioni al rialzo, tagliando le stime di crescita ed aumentando lo scetticismo intorno all’area Euro ed alla sua eventuale ripresa.

Fitch ha cercato di guardare oltre le attuali condizioni economiche e finanziarie e di tenere in conto le recenti riforme strutturali che guardano al futuro e che intendono rilanciare il potenziale di crescita

Secondo le parole del comunicato stampa di Fitch dove si parla del rating dell’Italia si sarebbe tenuto conto della situazione attuale e dell’eventuale conseguenza delle riforme messe in pratica a sostegno del Paese. Dalle parole diffuse sembra emergere che il voto di “A-” con outlook negativo sarebbe un fattore positivo, visto che per il momento i presupposti per una ripresa Italiana ci sono ancora, ma in realtà la votazione sconta già un peggioramento della situazione, che contrasta fortemente con il contenuto del comunicato stampa.

La situazione è quanto mai contrastata; una votazione tanto negativa per un Paese come l’Italia riesce a trovare spiegazione solo con la prevenzione di Fitch utile ad evitare altre situazioni come quella degli Stati Uniti, dove prima e durante la crisi dei sub-prime non sono stati corretti i rating del Paese, anche se c’erano i presupposti per farlo. Dopo la figura poco professionale (già dimenticata dal mondo finanziario) questo sembra un riscatto dovuto, anche se la “vittima” in questo caso è un Paese che ha attuato riforme di austerità a contrasto della crisi, mettendo le basi per uscire a testa alta dal periodo difficile in corso.