I mercati ormai prossimi al close mensile concludono un Novembre 2011 senza lasciare quasi in assoluto segnali di medio periodo ed aumentando invece la tensione in vista del close annuale del prossimo mese.
Tanto più sul Forex invece avrebbe fatto comodo per il trading di breve avere segnali di lungo periodo da combinare con i grafici intraday, visto che non si ha ancora sui cambi principali una direzione da seguire ma si naviga a vista; attualmente su Euro/Dollaro proprio la tendenza di lungo periodo non è definita mentre nel breve il trend ribassista ha appena fornito (per la precisione questa notte all’1:00) un segnale ribassista falso che è costato diversi punti di stop a buona parte dei trading system direzionali. Durante la giornata di oggi il cambio è poi andato al test della media mobile a 200 ore che ha respinto prontamente il prezzo facendolo tornare a disegnare uno swing di minimo rialzista vicino al bottom di questa notte.
il livello di 1.3300 si conferma come punto di short valido fino alla fine della settimana, con target previsto a 1.3220 ed estensione massima a 1.3195. Molto più interessante però è l’ipotesi di rialzo nel breve; i movimenti degli ultimi 3 giorni di contrattazioni (quelli registrati da Venerdì scorso quindi) si rilevava già una certa resistenza a 1.3355 che ora diventa a tutti gli effetti il punto di acquisto in close orario che darebbe il via all’up-trend di brevissimo.
Target primo è sicuramente il top di oggi anche se la strada per raggiungerlo è difficile; il tempo massimo resta comunque entro domani sera quando, in prossimità del close mensile, i livelli di trading saranno rivisti (probabilmente al rialzo) ed anche i target verranno definiti con maggior chiarezza.
Attualmente anche l’attenzione su Usd/Jpy resta altissima visto che la SuperTrend a 4 ore ha definitivamente sancito l’inizio dell’up-trend in contrasto con le previsioni di Euro/Dollaro e per questo i compratori stringono gli stop intorno a 77.75 che ora diventa il livello chiave da controllare in close orario per iniziare il reverse con anticipo rispetto agli indicatori di tendenza.