Giovanni Tria presenta programma per rilanciare l’economia

di Valentina Cervelli Commenta

Il Ministro delle Finanze Giovanni Tria ha presentato un programma ben definito per rilanciare la crescita economica e l’andamento generale dell’economia nel nostro paese. Secondo il Corsera si tratterebbe di un piano “shock” e sarebbe già stato consegnato al premier Giuseppe Conte.

Incentivi fiscali, semplificazioni, nuovi investimenti e sblocco degli appalti: sarebbero questi i punti base del programma messo a punto dal ministro dell’Economia. Un documento che non conterrebbe al suo interno eventuali correzioni dei conti pubblici, allontanando la necessità di una manovra bis che risulterebbe “scomoda” su molti fronti in questo momento. Il piano conterebbe anche nuove risorse per rilanciare l’andamento dell’economia e che prevederebbe spese aggiuntive per rifinanziare a giugno il fondo da 400 milioni di euro per i piccolissimi comuni come deciso con l’ultima legge di Bilancio ed nuovo piano di incentivi fiscali per le imprese.

Una spinta che passerebbe anche su cambiamenti normativi importanti per ciò che riguarda gli appalti pubblici ed in particolare alzare fino a 5 milioni di euro la soglia degli appalti che devono passare per le gare europee come previsto dalla direttiva comunitaria. Per ciò che riguarda le imprese vi sarebbe anche l’ipotesi, da parte di Giovanni Tria di stanziare nuovi fondi per finanziare il grande ammortamento degli investimenti delle imprese, e diverse nuove misure a livello fiscale su brevetti e ricerca. Per ciò che riguarda il lavoro vi sarebbe un ulteriore riduzione (oltre a quella già prevista nella legge di Bilancio, N.d.R.) dei premi pagati dalle imprese per l’assicurazione contro gli infortuni all’Inail.  Il piano dovrebbe essere varato a inizio aprile insieme al Def nella speranza, nel bene e nel male, di far ripartire l’economia senza scontentare troppo i cittadini.