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Petrolio, Peak oil non è più un problema?

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 Basta parlare di “Peak Oil”, le preoccupazioni sul raggiungimento di un picco della produzione di greggio sono finite, almeno secondo Khalid Al Faliah. Il presidente di Aramco, compagnia petrolifera saudita, parlando da Davos, dove si tiene il forum internazionale dell’economia, ha detto: “Riteniamo che le preoccupazioni che la produzione di petrolio raggiunga il suo picco non siano piu’ attuali – ha spiegato -. Tali incertezze sono ormai alle nostre spalle”. Il parere non è disinteressato – è un petroliere – ma si possono ricavare due informazioni. La prima: Al Faliah ha ammesso che il picco del petrolio era una problema  esistente, e in realtà è stato negato per molto tempo (o comunque ha creato un acceso dibattito). La seconda considerazione è una domanda: è vero che il petrolio non è agli sgoccioli? I calcoli e la logica dicono il contrario. In futuro, però, è probabile che non avremo tanto bisogno come oggi, sfrutteremo diversi tipi di energia con maggior cognizione di causa. Solo in questo senso – forse – possiamo dire che il picco non è più un problema.

1 commento

  1. E’ difficile spiegare che cos’è il picco del petrolio, soprattutto a chi non vuole capire…
    Il petrolio non è agli sgoccioli, ma il petrolio facile è finito, ora bisogna fare ricorso a giacimenti più piccoli, più remoti, con petrolio di paeggiore qualità, cosa che rende impossibile mantenere costante il flusso di produzione, per non parlare poi della crescita.
    I dati sono pubblici: dal 2005 la produzione mondiale non aumenta, ed ora sembra mostrare una timidissima ripresa solo perchè nelle statistiche vengono inclusio i biofuel!
    Il picco non è più un problema? Dopo il negazionismo del global warming, iniziano a sguinzagliarsi i negazionisti del picco? Il picco è un problema, credo che l’impennata dei prezzi del 2008 lo abbia dimostrato, e lo sarà sempre di più in futuro.
    Se non imbocchiamo una strada di decrescita sostenibile, il futuro non potrà che riservarci dolori.

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