Unicredit: stop ad uso Facebook ed Instagram

di Valentina Cervelli Commenta

Unicredit dice basta alle comunicazioni tramite Facebook e Instagram: una scelta che sembra essere dettata dalla volontà di concentrare maggiori sforzi su diverse forme di contatto, sempre virtuale, con la clientela? Decisione giusta o passo falso?

In realtà entrambe a seconda del punto di vista scelto per osservare la questione. Non bisogna infatti dimenticare che Unicredit è la prima banca italiana per grandezza ed una delle più importanti anche a livello internazionale e “fughe” di dati come quelle avvenute lo scorso anno proprio in Facebook (Cambridge Analytica) sono problemi che vanno ad intaccare sia la sicurezza dell’istituto che quelle dei clienti portando potenzialmente a perdite.

Allo stesso tempo però vi è una maggiore facilità per la clientela nel rimanere in contatto con la propria banca attraverso questi due specifici canali social, perfetti anche dal punto di vista del marketing. Non è sbagliato quindi ipotizzare il fatto che una simile scelta potrebbe portare delle conseguenze che Unicredit dovrà essere in grado di prevedere. L’annuncio dell’addio è arrivato proprio sulla pagina ufficiale di Facebook:

Valorizzare i canali digitali proprietari per garantire un dialogo riservato e di alta qualità. In linea con questo impegno, UniCredit annuncia che a partire dal 1° giugno non sarà più su Facebook, Messenger e Instagram.

Ai tempi dello scandalo di Cambridge Analytica l’ad Mustier aveva sottolineato:

Prendiamo le questioni di business ed etica molto seriamente e abbiamo interrotto ogni interazione con Facebook perché non riteniamo che Facebook si stia comportando in modo appropriato ed etico. Unicredit come gruppo non sta utilizzando Facebook per ordine del Ceo e non lo utilizzerà fino a quando non avrà un comportamento etico appropriato.

A quanto pare la decisione è divenuta definitiva.