Euro/Dollaro in rialzo?

di Francesco Giocondo Commenta

Crolla l’azionario Europeo, sulla scia dell’apertura USA negativa; dopo un avvio di seduta positivo per le Piazze del Vecchio Continente, l’indice italiano FTSE-Mib crolla sotto il peso di Wall Street, che apre negativamente la seduta continuando il trend negativo impostato nella giornata di ieri. Il superamento di 15700 punti per pochi scambi a Piazza Affari aveva attirato l’attenzione degli investitori internazionali, i cui acquisti però si son rivelati inefficaci al sostegno dei livelli raggiunti. 

Lo scetticismo sulla ripresa, lo slittamento generale delle aspettative e la sfiducia verso Italia e Spagna (nonostante la situazione non sia precipitata) concorrono a modificare l’andamento generale tanto da comprometterlo nel breve termine, mentre nel lungo il mercato è ancora in un “limbo” senza uscita.

Lievemente meglio invece la situazione sul Forex; il cross più importante sembra aver gettato le basi per un recupero, visto che il crollo di venerdì scorso si è concluso con l’ultima “tranche” di vendite di lunedì notte ed ora potrebbe lasciare il posto definitivamente ai compratori, che puntano ad un recupero immediato di quota 1.3000. Per l’economia in generale il ritorno oltre questa quota sarebbe un grande incentivo, visto che le importazioni dell’Eurozona dipendono in gran parte dall’andamento del Dollaro USA. Se nei prossimi giorni la tenuta del cambio sarà confermata allora è possibile che Ottobre diventerà il mese dell’inversione e finalmente torneremo a parlare di target rialzisti.

La giornata potrà chiudere sopra a 1.2915 facilmente; dopo mezzanotte un ritorno sotto a questo livello di supporto comprometterebbe l’uptrend ma non negherebbe una ripresa (posticipando solamente l’avvio della fase rialzista). L’allarme scatterà solo con la perdita di quota 1.2870 nel breve termine (entro domani sera).