Manovra, importante secondo Conte incontro con Junker

di Valentina Cervelli Commenta

Incassato il secondo no sulla manovra, il premier Giuseppe Conte sembra deciso a trovare una soluzione che consenta all’Italia di evitare una procedura di infrazione che potrebbe portare molti problemi, parlando con il presidente della Commissione Europea Jean Claude Junker.

Un incontro c’è stato ma non risolutivo al momento ma che, secondo il presidente del Consiglio, potrebbe portare comunque a raggiungere un dialogo utile ed ad una soluzione. Quel che è stato stabilito, senza se e senza ma, è l’abbassamento dei toni generale, inaccettabile da entrambe le parti coinvolte. Quel che la situazione mostra è che il tempo per evitare la procedura di infrazione è davvero poco e che alla fine i 6-7 miliardi richiesti in meno dall’Europa potrebbero non rappresentare una tragedia se la manovra venisse ritoccata in modo giusto anche se solo nelle tempistiche di raggiungimento di alcuni suoi punti. Commenta Giuseppe Conte:

Confido che il dialogo possa portare a evitare la procedura. Sono sempre ambizioso. L’incontro ha ribadito l’apertura di un dialogo in un clima di rispetto reciproco, dobbiamo continuare a dialogare- La cena di “chiarimento” tra Italia ed Europa ha visto partecipare coloro che devono per ruolo occuparsi della questione e nessun altro, ovvero da una parte i responsabili degli affari economici Dombrovskis e Moscovici e per l’Italia il ministro dell’economia Giovanni Tria.

Nel corso dell’incontro non vi è stata alcuna “concessione” da nessuna delle due parti, ma si è aperta una strada per il dialogo che continuerà nelle prossime giornate al fine di trovare una soluzione che possa essere considerata valida da entrambi i protagonisti: l’Italia ha molto da perdere in questo caso se la procedura d’infrazione dovesse partire.