Home Coppie Valute USD/CAD Peggior ribasso di marzo per il dollaro canadese

Peggior ribasso di marzo per il dollaro canadese

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Il dollaro canadese è stato protagonista della peggior caduta da oltre una settimana a questa parte rispetto a suo “cugino” americano: ancora una volta, come accaduto oggi per il franco svizzero, è stata la situazione economica che si sta vivendo a Cipro a determinare questa performance, con il prelievo forzoso una tantum sui depositi bancari della piccola isola del Mediterraneo che stanno minacciando il continente europeo (vedi anche Il salvataggio di Cipro favorisce il franco svizzero).

Una nuova crisi sembra vicina per l’eurozona, mentre gli investitori hanno visto aumentare il loro appetito nei confronti delle controparti rischiose. Il Loonie ha perso terreno rispetto a ben sedici altre divise, ma non bisogna fare solamente riferimento alla vicenda cipriota di queste ultime ore. In effetti, non si deve dimenticare che il petrolio greggio ha messo a segno un pesante ribasso, seguendo lo stesso percorso dei titoli azionari globali, e l’oro nero rappresenta proprio la principale esportazione del paese nordamericano. Come hanno spiegato analisti e strateghi, la correlazione tra il dollaro canadese e gli assets maggiormente a rischio si è indebolita in maniera sostanziale proprio all’inizio di quest’anno.

Il rapporto in questione, per, sembra aver ripreso quota da alcune settimane a questa parte e c’è dunque la convinzione di quanto sia utile focalizzare l’attenzione sull’incertezza attuale. Entrando maggiormente nel dettaglio delle quotazioni di cui si sta parlando, bisogna specificare come il Loonie abbia fatto registrare oggi un declino pari a 0,4 punti percentuali presso il Toronto Stock Exchange. Di conseguenza, l’ultima quotazione è scesa fino a 1,0233 dollari canadesi, ma si è registrata una perdita anche dello 0,6%, vale a dire il peggior calo intraday dallo scorso 6 marzo. Questo vuol dire che allo stato attuale delle cose, un dollaro canadese è in grado di acquistare 97,72 centesimi americani, poco al di sotto della parità, una tradizionale oscillazione tra le due divise dell’America settentrionale.