Yen in forte rialzo con tensioni in Siria e sui mercati emergenti

di ND82 Commenta

yenL’attuale scenario sui mercati finanziari è caratterizzato da una forte incertezza. In attesa di capire quando avverrà l’inizio del tapering della FED, ovvero la riduzione del piano di stimoli monetari, continua a tenere banco la crisi delle valute dei mercati emergenti, colpite pesantemente proprio dalle aspettative di un imminente lancio del tapering. Inoltre,sono in costante aumento le tensioni politico-sociali nell’area mediorientale, dove appare sempre più probabile un intervento militare degli Stati Uniti in Siria. Il clima di forte avversione al rischio sta favorendo la risalita dello yen.

Sul forex la moneta giapponese è molto acquistata quest’oggi, ma anche ieri aveva registrato un andamento positivo. Il tasso di cambio dollaro-yen è sceso fino a 97,65, allontanandosi sempre di più dalla soglia psicologica di quota 100. Il cross sembra ora proiettato verso il test dell’area di supporto giornaliera posta a 97. In forte flessione troviamo anche il cambio euro-yen, che è sceso fino in area 130,20 (ieri aveva toccato un top intraday a 132,30).

La “rinascita” dello yen è dovuta al fatto che gli investitori – in attesa di alcuni fondamentali eventi politico-economici di settembre (meeting della FED, elezioni politiche in Germania, decisione della Corte Costituzionale tedesca sulla legittimità dello scudo anti-spread e del fondo salva-stati ESM) – stanno liquidando parte delle posizioni più rischiose presenti in portfolio, in quanto temono un crollo dei mercati emergenti e un intervento armato americano in Siria, in grado di dare il via a una pericolosa escalation in tutta la regione mediorientale. Lo scenario di risk off favorisce come al solito lo yen.

La valuta nipponica è molto acquistata aanche nei confronti di altre major currencies, come la sterlina, il franco svizzero e il dollaro australiano. Secondo gli esperti del mercato valutario, l’attuale fase di incertezza sui mercati potrebbe proseguire ancora ad inizio settembre, quando poi gli investitori potrebbero virare la loro attenzione su alcuni market mover molto attesi. Si teme, però, ancora una caduta rovinosa delle valute dei paesi emergenti, come il real brasiliano, la lira turca, la rupia indiana e la rupia indonesiana (leggi anche Rupia indiana ai minimi storici in vista del tapering).