Banca Ifis, niente conferma per ad Bossi

di Valentina Cervelli Commenta

Un cambio al vertice per Banca Ifis che davvero in pochi si aspettavano, almeno tra gli osservatori “non coinvolti”: con il nuovo insediamento del cda l’amministratore delegato Giovanni Bossi non verrà confermato nel suo ruolo.

La decisione è arrivata direttamente da Sebastien Egon Fürstenberg, colui che con “La Scogliera” controlla la banca veneziana e che avrebbe direttamente comunicato al manager che non avrebbe fatto parte della lista in corso di definizione che sarà depositata in vista dell’assemblea chiamata a rinnovare il cda della banca. Ecco cosa si legge nella nota nella quale Fürstenberg ha ad ogni modo confermato l’apprezzamento per l’amministratore delegato uscente:

Al fine di garantire un ordinato passaggio di consegne, Bossi ha assicurato, come da espressa richiesta dell’azionista di maggioranza, la piena disponibilità ad accompagnare la banca fino all’assemblea di approvazione del bilancio e di nomina dei nuovi organi sociali.

Giusto qualche giorno fa il cda di Banca Ifis aveva approvato il progetto di bilancio relativo all’anno 2018, facendo registrare un utile netto d’esercizio di gruppo di 146,8 milioni di euro che verrà sottoposto all’approvazione dell’assemblea ordinaria fissata per il prossimo 19 aprile. Sempre nella stessa data sarà proposta l’assegnazione di un dividendo lordo unitario in crescita del 5% pari a 1,05 euro per azione il cui importo verrà messo in pagamento dal 2 maggio 2019 con record date il 30 aprile 2019 e data stacco cedola (n.22) il 29 aprile 2019.

Chi sarà il suo successore? La decisione di non confermare Giovanni Bossi ha lasciato un po’ spiazzati dati gli ottimi risultati: sicuramente maggiori dettagli emergeranno una volta ristabilita la governance.