Euro-dollaro, cross davanti a bivio ribassista?

di Valentina Cervelli Commenta

Euro-dollaro, cross davanti a bivio ribassista? E’ una domanda più che lecita da porsi dopo aver visto l’andamento del cambio nelle ultime giornate della settimana. Per quanto infatti il dollaro si trovi a rallentare, l’euro sembra non essere in grado di tenere testa.

euro-dollaro

Sembrano molto lontane le previsioni dell’inizio dell’anno dove si temeva un supereuro e nelle quali la BCE appariva come l’ente che avrebbe dovuto accollarsi la maggior parte delle problematiche. Per quanto alcuni vorrebbero un euro più forte, l’attuale situazione ancora non desta particolari preoccupazioni, sebbene si inizi a guardare con maggiore attenzione alle soglie raggiunte chiedendosi se vi sarà un nuovo trend ribassista o meno.

Prendiamo ad esempio la giornata di giovedì scorso: il cambio euro-dollaro ha subito una nuova correzione ed è sceso fino a quota 1,1585. Come spiegano gli analisti, quella che è la situazione tecnica di breve periodo mostra segni di indebolimento, portando una possibile discesa sotto l’1,570 ad essere considerata “pericolosa” in merito a specifiche tendenze, sebbene venga sottolineato che dal punto di vista grafico il nuovo segnale ribassista di tipo direzionale sarà presente solo davanti al cedimento del valore 1,15. Mentre ci si potrà aspettare, sempre per gli esperti, una mossa d’inversione rialzista solo con il breakout della resistenza situata a 1,1840-1,1850. Il tutto come sempre si giocherà sul mercato e sui dati geoeconomici che verranno resi noti.

Al momento non resta che aspettare cosa accadrà ad apertura della settimana, ricordandosi che sempre giovedì il dollaro ha sperimentato un deprezzamento nei confronti delle principali valute con i suoi dati relativi all’occupazione più “blandi” rispetto alle stime eseguite.