Euro, quotazioni a rischio su breve termine?

di Valentina Cervelli Commenta

Euro a rischio su breve termine? Le quotazioni rimarranno stabili o meno? Quel che si è potuto notare negli ultimi giorni è che vi sia stato un tentativo del dollaro di rialzare la testa rispetto all’andamento delle ultime settimane. Ma può segnare questo la fine dell’euro forte?

In realtà non solo al momento è troppo presto per dirlo, ma l’euro è ancora lontano da quell’1,22 sul dollaro che potrebbe portare ad un trend ribassista. Basta pensare a come si è svolta la giornata di giovedì scorso per ciò che concerne il cambio euro/dollaro. Esso è dapprima sceso brevemente a quota 1,2450 per poi riallungarsi fino a 1,2510. Questo significa, secondo gli analisti, che se verrà superata la quotazione 1,2520-1,2535 la moneta unica potrebbe crescere ancora nei confronti della moneta verde.

Al contrario come anticipato una discesa a partire dall’1,23 e definitivamente un cedimento a 1,22 porterebbe il conio europeo a subire una tendenza ribassista come non se ne vedono da tempo. In tutto ciò, ovviamente, devono essere presi in considerazione tanti fattori. Basti pensare alle previsioni di alcuni esperti che avevano visto l’euro perdere molta strada: cosa che non si è rivelata esatta grazie anche a specifici dati attesi relativi all’Eurozona. E’ palese ad ogni modo che gli investitori dovranno fare attenzione particolare all’andamento del cross euro dollaro. Pur non essendoci al momento un’estrema volatilità è consigliabile verificare con attenzione, in base alle proprie intenzioni quali siano le migliori mosse da intraprendere giorno per giorno. Con le elezioni politiche in Italia dietro l’angolo tra l’altro è bene essere molto cauti.