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Tonfo Euro/Dollaro, previsioni Luglio 2012

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Crolla ancora Euro/Dollaro e le previsioni per luglio 2012 si fanno più nere che mai. Durante il mese di Giugno la tenuta del cambio aveva quasi tratto in inganno anche i tecnici, che guardando i pattern sui grafici di breve e medio termine rilevavano aria di cambiamento imminente per il cross più importante del Mondo.

La ripresa USA però ha aumentato le distanze tra le due potenze economiche; quella degli Stati Uniti, in netta ripresa frenata solo dal “malessere” dell’Euro, e quella dell’Europa, la cui moneta unica è destinata, a quanto pare, a cedere il posto al diretto concorrente. Il Vecchio Continente è in difficoltà ed i segnali di ripresa che si sperava arrivassero con il caldo non si sono ancora manifestati, con anzi la crisi dei debiti sovrani che incalza affondando i listini azionari.

Ma più che sfiducia questa potrebbe essere vera e propria speculazione; in attesa di un grande rialzo dei mercati Mondiali, mossi all’unisono dalla ripresa tecnica dopo la fase di crisi generale, affondare i listini per l’ultimo sell-off creerebbe tante occasioni di acquisto a prezzi “stracciati” che aumenterebbe poi l’interesse sulle Piazze interessate.

L’ipotesi più positiva per il medio-lungo termine ora è proprio questa; assistere ad un affondo dei listini “da panico” da cui poi ripartire, dopo le vacanze, per i target rialzisti di medio termine. Se così fosse Euro/Dollaro aprirà la via del ribasso, dando seguito al crollo che tra la fine di Giugno e l’inizio di Luglio abbiamo registrato sul grafico a 4 ore. L’incrocio ribassista delle medie mobili che perdura fin da Maggio scorso ha indicato ancora una volta in maniera corretta la via da seguire ed a questo punto è necessario affidarsi ad indicatori di tendenza semplici per valutare eventuali reverse, che ancora non si presentano sui grafici presi in esame.

Il supporto a 1.2135 è l’ultimo valido per tentare il recupero; se il mercato perderà anche quest’ultima soglia allora anche i listini azionari crolleranno temporaneamente, dando seguito ad uno scenario speculativo come descritto più sopra.