Cambio euro-dollaro: permane l’indecisione?

di Valentina Cervelli Commenta

La chiusura settimanale del cambio Euro-Dollaro è stata di quelle da lasciare senza fiato. Le quotazioni del cross si sono infatti fermate su un livello che funziona da vero e proprio spartiacque tra un possibile proseguimento al ribasso ed il colpo di reni con reazione rialzista, ovvero 1,17667.

euro-dollaro

Sarà possibile nella settimana in arrivo riuscire ad acchiappare l’inversione al rialzo con obiettivo area 1.25? Di certo la chiusura di venerdì è un perfetto monito per suggerire agli investitori di prestare una ragguardevole attenzione nei confronti del cross prima di agire. Per quanto infatti la maggioranza delle previsioni su base annuale vedono l’euro risalire man mano la china ed affermarsi come più forte sul dollaro, è innegabile che al momento, vuoi anche la crisi economica italiana, vuoi la situazione geopolitica generale, la moneta verde sta sfruttando una tendenza rialzista decisamente non preventivata all’inizio di questo anno.

Giusto in questi giorni diversi membri della BCE hanno fatto sottintendere che la riunione del prossimo 14 giugno potrebbe finalmente mettere il punto sui termini della fine del QE, il quantitive easing: un fattore che è importante da tenere da conto non solo per il suo effetto sulle economie degli Stati membri ed ovviamente dei loro titoli di stato ma anche per l’effetto che la conclusione del programma potrebbe avere sul cross euro-dollaro. Come si comporteranno infatti i tassi di interesse? In sostanza sono diversi gli analisti che prevedono una riconquista del terreno perso da parte del dollaro: il punto è, anche in questo caso, in quanto tempo accadrà?